La sigla «ISO 14001» identifica uno di questi standard, che fissa i requisiti
di un «sistema di gestione ambientale» di una qualsiasi organizzazione. Lo
standard ISO 14001 (tradotto in
italiano nella UNI EN ISO 14001:2004) è uno standard certificabile, ovvero è
possibile ottenere, da un
organismo di certificazione accreditato che operi entro determinate regole,
attestazioni di conformità ai requisiti in essa contenuti. Certificarsi secondo
la ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta volontaria
dell'azienda/organizzazione che decide di stabilire/attuare/mantenere
attivo/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale. È inoltre
importante notare come la certificazione ISO 14001 non attesti una particolare
prestazione ambientale, né tantomeno dimostri un particolarmente basso impatto,
ma piuttosto stia a dimostrare che l'organizzazione certificata ha un sistema di
gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie
attività, e ne ricerchi sistematicamente il miglioramento in modo coerente,
efficace e soprattutto sostenibile. Utile sottolineare ancora che la ISO 14001
non è una certificazione di prodotto.
Sono state rilasciate in Italia 13.447 certificazioni ISO 14001 (nell'ambito
dell'accreditamento nazionale[1],
dati al 30 giugno 2009), di cui 519 relative non ad aziende (organizzazioni
private), bensì a pubbliche amministrazioni (comuni,
province,
aree protette,
comunità montane,
autorità portuali ed altre amministrazioni dello stato, locali o nazionali).
Suddivisione delle norme
Nella serie ISO 14000 esistono altri tipi di norme, standard e rapporti
tecnici, divisi in diversi «argomenti»:
- ISO 1401x, riguardanti gli audit ambientali (compresa
la norma ISO 19011 sugli audit di sistema di gestione qualità e ambiente)
- ISO 1402x, riguardanti le etichettature ambientali di
prodotto
- ISO 1403x, riguardanti le prestazioni ambientali
- ISO 1404x, riguardanti la valutazione del ciclo di
vita del prodotto
- ISO 1405x, riguardanti i termini, definizioni e
vocaboli relativi alla gestione ambientale
- ISO 1406x, riguardanti diversi tipi di argomenti
ambientali.
Un compendio delle attività ISO sulla serie ISO 14000 si può trovare sul sito
del comitato tecnico ISO.
Requisiti di un sistema di gestione ambientale
I requisiti previsti nella norma sono del tutto generali, applicabili a
qualsiasi tipo di organizzazione e schematizzabili secondo il modello del
miglioramento continuo definito dalla
metodologia PDCA (Plan-Do-Check-Act, «Pianificare-Attuare-Verificare-Agire»).
Definizione di una Politica Ambientale
È la definizione del quadro di riferimento sul quale impostare le attività e
definire gli obiettivi ambientali. In altre parole è la definizione della «mission»
aziendale nei confronti dell'ambiente e costituisce l'impegno formale che l'alta
direzione dell'organizzazione assume nei confronti del miglioramento continuo,
adeguatezza e diffusione del sistema di gestione ambientale.
Pianificare (PLAN)
Consiste nella definizione, attuazione e mantenimento di procedure per:
- Identificare gli «aspetti ambientali»
dell'organizzazione, stabilire, cioè, in che modo le attività, i processi, i
prodotti aziendali possono avere «impatto» sull'ambiente e definire un
criterio di valutazione della significatività/criticità di tali impatti;
Entrando nel caso specifico, gli impatti ambientali sono molto differenti da
industria ad industria:
·
Industria chimica e petrolchimica: emissioni, scarichi idrici, sostanze
pericolose, rischi di incidenti
·
Industria automobilistica: emissioni, scarichi, scarti di produzione
PVC, motori a basso impatto ambientale, riutilizzo olio esausto
·
impianti nucleari:
scorie radioattive, trattamento acqua per raffreddamento reattore
·
Elettronica e telecomunicazioni: emissioni, scarichi idrici,
batterie esaurite, radiazioni radioelettiche, apparati obsoleti
·
Industria alimentare: scarichi idrici, rifiuti organici, materiale di scarto
da produzione
·
tessile, abbigliamento: emissioni, scarichi idrici, scarti, rifiuti solventi
per il trattamento del
pellame
- Identificare e definire i criteri di applicazione
delle «Prescrizioni legali e altre prescrizioni».
- Definire, attuare e mantenere gli «Obiettivi e
Traguardi ambientali» ed i relativi «Programmi ambientali» per conseguirli,
coerentemente con quanto stabilito dalla Politica ambientale e con le
prescrizioni.
Attuare (DO)
Quanto definito nella Politica, negli obiettivi/traguardi e nei programmi
ambientali deve poi essere concretamente realizzato tramite:
- Definizione di «Risorse, ruoli, responsabilità e
autorità» relative al sistema di gestione ambientale. In particolare è
prevista la definizione di un «Rappresentante della Direzione», che nella
maggior parte dei casi le aziende chiamano "Responsabile del Sistema di
Gestione Ambientale".
- Definizione, attuazione e mantenimento di procedure
affinché «Competenza, formazione e consapevolezza» delle persone (quelle che
lavorano per l'organizzazione e per conto di essa) le cui attività hanno
impatti ambientali significativi, siano sempre adeguate alle esigenze e
congrue rispetto al perseguimento della politica ambientale.
- Definizione, attuazione e mantenimento di procedure
per stabilire un'efficace sistema di «Comunicazione» all'interno
dell'organizzazione e verso l'esterno.
- Definizione, attuazione e mantenimento di procedure
per l'emissione, il riesame, la modifica, l'aggiornamento, la disponibilità,
l'accessibilità, il controllo della «Documentazione» del sistema di gestione
ambientale di cui fanno sempre parte: politica ambientale, obiettivi,
traguardi, registrazioni, procedure.
- Regolamentazione tramite opportune procedure,
costituenti il «Controllo operativo» del sistema di gestione ambientale,
delle attività e delle operazioni relative agli aspetti ambientali risultati
significativi e quelle connesse al raggiungimento della politica e degli
obiettivi.
- Definizione, attuazione e mantenimento di procedure
per l'individuazione e la riduzione del danno (riduzione degli impatti
ambientali negativi) delle potenziali emergenze ambientali. Ciò costituisce
il modo in cui l'organizzazione stabilisce la propria «Preparazione e
risposta alle emergenze».
Verificare (CHECK)
L'operatività definita e posta in essere secondo quanto sopra descritto deve
essere sottoposta ad un opportuno regime di verifica, per dare evidenza e tenere
sotto controllo l'efficacia e la correttezza dell'attuazione del sistema di
gestione. Ciò deve avvenite tramite:
- «Sorveglianza e misurazione», vale a dire la
definizione, l'attuazione ed il mantenimento di procedure per il continuo
monitoraggio: delle operazioni che possono avere impatti ambientali
significativi, del raggiungimento degli obiettivi prefissati, della corretta
taratura della strumentazione di monitoraggio ambientale.
- Analogamente occorre impostare un sistema di
«Valutazione del rispetto delle prescrizioni», con cui l'organizzazione
possa periodicamente verificare (e registrare) in che misura le prescrizioni
legali e le altre eventuali prescrizioni sottoscritte siano rispettate.
- La gestione delle «Non conformità, azioni correttive
ed azioni preventive» è il modo con cui l'organizzazione, poi, ha impostato
il proprio sistema per affrontare l'eventualità di un mancato
soddisfacimento di un requisito, prevenirne le cause ed attenuarne gli
effetti negativi, definire e controllare le contromisure.
- «Controllo delle registrazioni»
- «Audit interno»
Agire (ACT)
- «Riesame della Direzione»
Integrazione delle norme
Riguardo agli aspetti formali, la ISO 14001 ha la stessa struttura di tutte
le norme ISO riferite a sistemi quali ISO 9001, ISO 9004, OHSAS 18001. Tutte
queste norme, in ottica di integrazione, ovvero di fusione reciproca, sono
costruite per essere «coppie conformi», ovvero hanno la numerazione dei capitoli
e dei temi tale da essere confrontabile ed equivalente tra loro. Al termine di
tutte le norme ISO sono presenti sempre tabelle di corrispondenza riferite alle
norme al momento in essere.
A partire dal 2000 si è resa necessaria l'integrazione graduale dei sistemi
ISO e/o di sistemi equivalenti di certificazione:
-
ISO 9001:2008
- ISO14001:2004
-
OHSAS 18001:2007
-
SA 8000:2001
è nata cosi l'integrazione dei sistemi Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Etica.
Tale integrazione è stata fortemente sponsorizzata da Enti di Certificazione ed
Enti di
Accreditamento, anche se il modello
EFQM aveva già di per sé individuato da circa 20 anni la logica di
integrazione indicata. Attualmente non esiste però una norma internazionale
integrata certificabile per la gestione aziendale che riunisca tutti o parte di
questi temi. Il
British Standard ha sviluppato uno standard di integrazione della gestione
qualità - ambiente - sicurezza - responsabilità sociale - ecc., il
Bs PAS 99.
Bibliografia
- Burgin E., Cancila E., Franco E. (a cura di),
Qualità e territorio - La certificazione ambientale negli enti locali ,
Edizioni Ambiente, Milano, 2008. (ISBN
9788889014943)
Notizia tratte da wiki pedia